Sogni in grande, ritmi pop e tanto divertimento: il mondo colorato di Sofia Baddie Girl

 

Ha mosso i primi passi nel mondo della musica inventando canzoni fin da piccolissima e oggi continua a conquistare una crew sempre più grande con la sua energia e la sua passione per il canto, la danza e il pianoforte. Sofia Baddie Girl è un concentrato di entusiasmo e determinazione: dalle serate trascorse a esibirsi in casa con la famiglia ai passi da gigante tra video in rete e produzioni musicali travolgenti, fino al sogno di calcare un giorno il palco del Festival di Sanremo.
In questa intervista per Fiuta Notizie, Sofia ci porta dietro le quinte del suo nuovo singolo Baddie Saturday, raccontandoci la magia del set del videoclip, i suoi ascolti del cuore — tra Harry Styles, Baby K e Anna Pepe — e l'importanza di continuare a studiare per inseguire con il sorriso i propri desideri.

Hai iniziato a inventare canzoni con tua mamma quando avevi solo cinque anni e mezzo: come e quando nasce in te questa voglia di esibirti e proporre il tuo mondo alla gente attraverso la musica e i tuoi testi?
Io ho sempre cantato. La mia mamma dice che cantavo prima ancora di parlare e ancora oggi ogni sera faccio uno spettacolo davanti a mamma e babbo! La mia prima canzone è nata perché volevo conoscere i Me Contro Te. Adesso quando la riguardo mi vergogno un po’, ma mi fa anche sorridere perché è stato l’inizio di tutto.
 
Tra le tue canzoni e i pezzi che studi a lezione di canto o pianoforte, qual è la tua canzone preferita che ti piace di più cantare e ballare?
Mi piace tantissimo cantare “As It Was” di Harry Styles, perché mi emoziona ogni volta. E quando ascolto la musica nelle mie cuffie scelgo quasi sempre Baby K e Anna Pepe, che sono le artiste che mi piacciono di più.
 
Nel panorama della musica italiana ci sono artiste forti ed energetiche come Anna Pepe e Baby K: cosa ne pensi della musica che si ascolta oggi in Italia e ti piacerebbe un giorno salire sul palco del Festival di Sanremo?
Mi piace tantissimo la musica che fa ballare e che ti rimane in testa. E sì, mi piacerebbe tantissimo andare un giorno a Sanremo! Sarebbe un sogno salire su quel palco e magari cantare insieme proprio ad Anna Pepe o a Baby K.
 
Visto che il tuo percorso è iniziato condividendo video sul web e costruendo una vera e propria crew di coetanei, cosa ne pensi dei Talent Show come trampolino di lancio per giovani talenti?
Secondo me possono essere una bella occasione per farsi conoscere, ma la cosa più importante è continuare a studiare e divertirsi. Bisogna credere nei propri sogni e non smettere mai di provarci.
 
Ci racconti la genesi del tuo nuovo singolo “Baddie Saturday” e com’è stato girare il videoclip tra le scenografie, i balli con Emanuela Mastrandrea e la regia di Marco Lui?
Baddie Saturday è nata pensando al sabato perfetto con le amiche: musica, balli, pigiama party e tanto divertimento. Il videoclip ha visto la produzione esecutiva di Pianeta Cipriani, guidata da Francesca Cipriani, con la regia di Marco Lui e le coreografie di Emanuela Mastrandrea.
C’erano tantissime ballerine ed è stato bellissimo. Sembrava davvero di vivere un grandissimo pigiama party! Mi sono emozionata tanto, ma mi sono divertita ancora di più.

Per concludere con una curiosità per i lettori di Fiuta Notizie: se dovessi fare la valigia per un pigiama party o una vacanza estiva, quali sono tre dischi (o i tuoi artisti preferiti in assoluto) che non possono proprio mancare nelle tue cuffie?
Nelle mie cuffie non possono mancare Baby K, Anna Pepe e Harry Styles. Sono artisti che ascolto tantissimo e che mi fanno venire voglia di cantare, ballare e sognare.
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